{"id":12004,"date":"2025-01-17T10:17:40","date_gmt":"2025-01-17T09:17:40","guid":{"rendered":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/?p=12004"},"modified":"2025-01-20T17:53:00","modified_gmt":"2025-01-20T16:53:00","slug":"quotidiano-sanita-fratture-da-fragilita-un-impatto-da-10-miliardi-di-euro-lanno-i-dati-delliss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/it\/aggiornamento\/rassegna-stampa\/2025\/01\/17\/quotidiano-sanita-fratture-da-fragilita-un-impatto-da-10-miliardi-di-euro-lanno-i-dati-delliss\/","title":{"rendered":"(Quotidiano Sanit\u00e0) Fratture da fragilit\u00e0. Un impatto da 10 miliardi di euro l\u2019anno. I dati dell\u2019Iss"},"content":{"rendered":"<p>Su &#8220;Quotidiano Sanit\u00e0&#8221;, un articolo dedicato ai dati presentati al convegno \u201cL\u2019impegno italiano per le fratture da fragilit\u00e0\u201d organizzato dall\u2019Iss in collaborazione con l\u2019Osservatorio Fratture da fragilit\u00e0 (Off Italia).<\/p>\n<p>(QUOTIDIANO SANIT\u00c0) \u2013 ROMA, 15 GEN \u2013 Il 4% della popolazione italiana \u00e8 in una condizione di fragilit\u00e0, una percentuale che aumenta con l\u2019et\u00e0, al punto che oltre il 50% degli over 65 \u00e8 considerato \u2018pre-fragile\u2019. Ogni anno sono circa 100mila i ricoveri per fratture del femore negli over 65 in Italia. I dati presentati al Convegno \u201cL\u2019impegno italiano per le fratture da fragilit\u00e0\u201d organizzato dall\u2019Iss con l\u2019Osservatorio per le fratture da fragilit\u00e0 (Off) Italia<\/p>\n<p>Le fratture da fragilit\u00e0, quelle cio\u00e8 dovute ad un indebolimento dell\u2019osso, principalmente a causa dell\u2019osteoporosi, sono un problema importante per la sanit\u00e0 pubblica, che rischia di avere un peso sociale ed economico sempre maggiore a causa dell\u2019invecchiamento della popolazione.<\/p>\n<p>Se ne \u00e8 discusso oggi al convegno \u201cL\u2019impegno italiano per le fratture da fragilit\u00e0\u201d, organizzato dall\u2019Iss in collaborazione con l\u2019Osservatorio Fratture da fragilit\u00e0 (OFF Italia), durante il quale sono stati affrontati i temi dell&#8217;epidemiologia e della prevenzione del fenomeno e si \u00e8 discusso dell&#8217;utilit\u00e0 dell&#8217;istituzione di un monitoraggio dedicato, che possa sfociare eventualmente in un registro ad hoc.<\/p>\n<p>\u201cLe fratture da fragilit\u00e0 che interessano la popolazione di et\u00e0 avanzata e i pazienti affetti da malattie rare dell\u2019osso rappresentano un serio problema di salute nella popolazione italiana \u2013 ha sottolineato il presidente dell\u2019Iss\u00a0<strong>Rocco Bellantone<\/strong>\u00a0-. Attualmente, si stima che le fratture da fragilit\u00e0 possano impattare sulla spesa sanitaria del nostro Paese per un importo di circa 10 miliardi di euro all\u2019anno con un possibile trend in crescita legato all\u2019invecchiamento\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ogni anno 100mila ricoveri per fratture del femore\u00a0<\/strong>Secondo uno studio presentato durante l\u2019evento il 4% della popolazione italiana \u00e8 in una condizione di fragilit\u00e0, una percentuale che aumenta con l\u2019et\u00e0, al punto che oltre il 50% degli over 65 \u00e8 considerato \u2018pre-fragile\u2019.<br \/>\nI siti principali per le fratture da fragilit\u00e0 sono polso, omero, vertebre e femore, e in particolare queste ultime sono tra quelle pi\u00f9 debilitanti e pericolose. Uno studio sulle schede di dimissione ospedaliera ha rilevato che ogni anno sono circa 100mila i ricoveri per fratture del femore negli over 65 in Italia. Il dato \u00e8 risultato in forte in crescita dal 2001 al 2015, mentre dopo questo periodo i valori sono stabili (con l\u2019eccezione di un calo negli anni del Covid), un fenomeno che potrebbe essere associato a una maggiore sensibilit\u00e0 nell\u2019adottare misure di prevenzione. S<br \/>\ne il numero assoluto \u00e8 costante, si deduce sempre dallo studio, l\u2019incidenza, cio\u00e8 il numero di fratture su 100mila abitanti, \u00e8 infatti in calo, e per gli over 80 sono passate da 2500 a 1500 tra il 2001 e il 2023. Il trattamento tramite dispositivi (protesi o fissazione) \u00e8 l\u2019opzione preferita, continua a crescere e copre circa l\u201985% dei casi nel 2023. Proprio a proposito dei farmaci, \u00e8 stato presentato uno studio basato sul rapporto Osmed dell\u2019Aifa secondo cui c\u2019\u00e8 una percentuale significativa di bassa aderenza alle terapie, che supera il 10% negli uomini ed \u00e8 pi\u00f9 bassa, poco superiore al 6%, nelle donne.<\/p>\n<p>\u201cIl problema delle fratture da fragilit\u00e0 \u00e8 importante da sempre. Non esiste famiglia italiana che non sia stata toccata dalle conseguenze di una frattura da fragilit\u00e0 in un familiare \u2013 sottolinea\u00a0<strong>Maria Luisa Brandi<\/strong>, Presidente dell\u2019Osservatorio sulle Fratture da Fragilit\u00e0 -. Il problema emerge oggi perch\u00e9 siamo arrivati ad avere i famosi Baby Boomers che si fratturano. E sono tanti e continueranno ad aumentare nel prossimo decennio. Eppure la frattura di femore sarebbe l\u2019evento cronico in et\u00e0 avanzata pi\u00f9 prevedibile. Basterebbe usare quanto a nostra disposizione. Lo abbiamo scritto nelle linee guida ma la continuit\u00e0 assistenziale dopo una frattura da fragilit\u00e0 la vediamo in meno del 20% dei casi\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ipotesi di un registro nazionale per le fratture da fragilit\u00e0<\/strong>\u00a0Nel corso del convegno sono stati presentati gli obiettivi della possibile collaborazione tra Iss e Off Italia al fine di esplorare la fattibilit\u00e0 del registro delle fratture da fragilit\u00e0. Le finalit\u00e0 del registro riguarderebbero una migliore codifica della patologia, la definizione della sua natura e storia naturale e il suo monitoraggio, al fine di intervenire nel migliore dei modi per la sua prevenzione e trattamento. \u201cIl registro \u2013 ha sottolineato il Direttore Generale dell\u2019Iss\u00a0<strong>Andrea Piccioli<\/strong>\u00a0\u2013 oltre ad aiutare meglio l\u2019entit\u00e0 del fenomeno nel nostro paese, pu\u00f2 essere un formidabile strumento programmatorio che consentir\u00e0 anche di misurare l\u2019efficacia degli interventi messi in campo e capire come aiutare al meglio i pazienti. Certamente nel futuro si svilupperanno tecniche sempre meno invasive e il soggiorno in ospedale diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 breve. La multidisciplinariet\u00e0 sar\u00e0 una delle chiavi di volta di questo sviluppo del futuro\u201d.<\/p>\n<p>Per la costruzione del registro, \u00e8 emerso dal convegno, si pu\u00f2 partire dal lavoro gi\u00e0 fatto. \u201cIl Registro Italiano ArtroProtesi raccoglie nelle regioni partecipanti i dati delle fratture di femore trattate con protesi che rappresentano mediamente il 30% di tutte le fratture di femore \u2013 spiega\u00a0<strong>Marina Torre<\/strong>, Responsabile scientifica del Registro Italiano Protesi Impiantabili (Ripi) -. Abbiamo progettato il registro RIDIS che raccoglier\u00e0 le fratture vertebrali. Con un adeguato rafforzamento, questa infrastruttura potrebbe essere la base per un&#8217;ipotesi di futuro Registro delle fratture da fragilit\u00e0.\u202fL&#8217;approvazione dei regolamenti e un&#8217;adeguata infrastruttura informatica sono\u202findispensabili per assicurare la piena operativit\u00e0 dei registri sull\u2019intero territorio nazionale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su Quotidiano Sanit\u00e0, un articolo dedicato ai dati presentati al convegno &#8220;L&#8217;impegno italiano per le fratture da fragilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-12004","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12004\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/riap.iss.it\/riap\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}